Week end 9-10 maggio a Firenze e in Toscana: Festa della mamma, spettacoli, eventi

FIRENZE – Ricco di eventi il week end a Firenze e in Toscana. Domenica 10, per la Festa della mamma, Fondazione AIRC colorerà oltre 4.000 piazze in tutta Italia con le Azalee della Ricerca, che volontarie e volontari distribuiranno con una donazione minima di 18 euro per sostenere la ricerca sui tumori che colpiscono le donne. Nelle piazze di Firenze, Prato e Pistoia si troveranno sabato e domenica anche le Begonie dell’Associazione Tumori Toscana; le donazioni finanziano le cure domiciliari gratuite ai malati di tumore; info ATT Firenze: 055. 24.66.666 ATT Prato: 0574. 57.08.35.
Sempre per la Festa della mamma, domenica 10 alle 18.30, il Cinema Teatro La Compagnia (via Cavour 50r) ospita Mamma Mia, nuovo vodcast ideato e condotto da Chiara Francini, un racconto intimo, ironico e profondamente contemporaneo sul rapporto tra madri e figli. Ingresso gratis su prenotazione online
Sabato 9 alle 21 al Teatro della Pergola (via della Pergola 30) lo Schaubühne, uno dei più grandi teatri d’ensemble e di repertorio di Berlino, tra i più prestigiosi nell’area di lingua tedesca, fondato nel 1962 e dal 1999 è diretto da Thomas Ostermeier, porta a Firenze per la prima volta lo spettacolo Changes, commedia di Maja Zade con Anna Schudt e Jörg Hartmann che interpretano 23 ruoli: Nina, Mark e tutti gli altri personaggi che la coppia incontra nel corso della giornata. In scena una coppia che cerca di migliorare il mondo senza smarrire la propria umanità, Premio Ubu 2025 come Miglior Spettacolo Straniero presentato in Italia. Durata: 2h, atto unico. Spettacolo in lingua tedesca con sovratitoli in italiano e inglese. Biglietti da 19 a 37 euro, online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Sabato 9 alle 21 al Nuovo Rifredi Scena Aperta (Via Vittorio Emanuele II, 303 Tel. 055.4220361/2) ultima replica di Straordinari. Cantata per la fine del mese, di e con Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, nuova produzione del Teatro della Toscana. Uno sguardo smarrito e profondamente ironico sull’attuale mondo del lavoro e le fragilità del vivere contemporaneo. Con un linguaggio comico e amaro, Riccardo Goretti, Gioia Salvatori, Simona Senzacqua, con la collaborazione artistica di Andrea Macaluso, raccontano in Straordinari – Cantata per la fine del mese la storia di tre persone che fanno mille lavori, ma con poco costrutto a fine mese. Cosa succede quando il desiderio di evasione si scontra con un conto corrente in rosso? Al centro della narrazione troviamo tre condomini che, in una soffocante giornata d’agosto, decidono di trasformare il lastrico solare del proprio palazzo in un’improvvisata stazione balneare. Biglietti da 15 a 19 euro; Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it
Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza vittorio Gui) sabato 9 alle 16 in Sala Coro penultimo appuntamento di Beethoven 199, col Quartet Integra (Kyoka Misawa e Rintaro Kikuno violini, Itsuki Yamamoto viola, Ye Un Park violoncello), formatosi nel 2015 presso la Toho Gakuen Music High School di Tokyo; in programma i Quartetti n. 2 in sol maggiore op. 18 n. 2, n. 3 in re maggiore op. 18 n. 3 e n. 9 in do maggiore op. 59 n. 3, “Razumowsky”. Posto unico 25 euro; biglietti anche sul sito del Maggio. Sabato 9 e domenica 10, sempre al Teatro del Maggio, l’Auditorium Zubin Mehta ospita la prima edizione del “David di Michelangelo – Premio Danza Città di Firenze”, iniziativa ideata e realizzata da OPES Italia APS. Accanto al concorso, il Gran Gala di sabato 9 ore 21 vedrà esibirsi per la prima volta insieme 14 compagnie di danza toscane affiancate da étoile e artisti ospiti. Biglietti per sabato alle 21: 20 / 10 euro, https://www.vivaticket.com/it/ticket/gran-gala-david-di-michelangelo-premio-danza-citta-di-firenze/295754
Domenica 10 alle 21 all’Auditorium di S. Stefano al Ponte (Piazza S. Stefano – via Por Santa Maria) il pianista Costantino Catena sarà solista dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Francesco D’Arcangelo. In programma, di Wolfgang Amadeus Mozart il concerto per pianoforte e orchestra K. 271 “Jeunehomme” e la “Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201”. L’apertura dei concerti sarà riservata, come di consueto, a un contemporaneo: della compositrice Sara Galanti verrà proposto il brano Violandante. Biglietto 20 euro, riduzioni per studenti, over 65 e soci Unicoop Firenze. Prevendite online sul sito ufficiale www.orchestradacamerafiorentina.it, su www.ticketone.it e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
Domenica 10 alle 10.30 per “Careggi in Musica” a cura di A.Gi.Mus. Firenze, nell’Aula Magna del Nuovo Ingresso dell’Ospedale di Careggi (Padiglione 3, Largo Brambilla 3) va in scena “Ernesto De Pascale e Michele Manzotti Blues Revue”, concerto tributo ai giornalisti e grandissimi esperti di musica Michele Manzotti (1960-2022) ed Ernesto De Pascale (1958-2011), in collaborazione con l’Associazione Il Popolo del Blues. Si esibirà il pianista newyorkese Kenny White, cantautore, produttore e noto autore di musica per la pubblicità, collaboratore di Peter Wolf della J. Geils Band (è il produttore dei suoi dischi solisti), Tom Jones (con cui ha suonato in tour), Judy Collins (due gli album pubblicati per la sua etichetta), David Crosby. A seguire, in concerto la Fabrizio Berti Jug Band, formazione toscana dedita a blues e swing, guidata dall’armonicista Fabrizio Berti, con la partecipazione di Kenny White al pianoforte. La Jug Band vedrà inoltre in formazione Giulia Nuti alla viola, Matteo Pancrazi alla chitarra e steel guitar, Daniele Capecchi alla chitarra, Alessandro Nerozzi al basso e Leonardo Monfardini alla batteria
Al Cenacolo di Fuligno (via Faenza 40) domenica 10 alle 11 il Sestetto dell’ORT esegue di Wolfgang Amadeus Mozart Ein musikalischer Spaß, divertimento musicale per due violini, viola, contrabbasso e due corni K. 522, e di Ludwig van Beethoven il Sestetto per due corni e archi op. 81b. Durata 50 minuti circa senza intervallo; biglietti esauriti.
Domenica 10 alle 19 per Mixité, in prima assoluta in Italia, il palco del PARC Performing Arts Research Centre (piazzale delle Cascine 4/5/7) ospita Enji Erkhem, nata a Ulan Bator, interprete che ha saputo costruire un ponte tra le radici dei canti tradizionali della sua terra e le movenze del jazz e del folk sperimentale; sarà accompagnata dallo storico collaboratore Paul Brändle alla chitarra; biglietti 8-10€, prevendite su Ticketone, info: www.toscanaproduzionemusica.it
Domenica 10 alle 21.30 al Brillante – Nuovo Teatro Lippi Firenze (Via Pietro Fanfani 16) continua la rassegna di concerti di Music Pool in collaborazione con l’Associazione La Chute, che presenta Mick Harvey, conosciuto come membro dei The Birthday Party e dei Bad Seeds e per la sua lunga collaborazione con PJ Harvey e Nick Cave, con Amanda Acevedo – in apertura Pier Adduce. Ingresso € 15 / € 13 ridotto Info: www.boxol.it – 055240397
Al Teatro Niccolini (via Ricasoli 3) domenica 10 alle 17 c’è Allacciate le cinture!, col soprano Maria Luigia Borsi e il Duo Baldo; dettagli e biglietti https://firenzeonstage.com/it/events/allacciate-le-cinture/
Seconda edizione di San Jacopino Viva; l’appuntamento principale è sabato 9: per l’intera giornata, il quartiere sarà animato da un ricco programma che prevede negozi aperti e proposte di ristorazione locale; un mercatino tematico tra le vie della piazza e animazione speciale a tema “I Pirati”, dedicata alle famiglie e ai più piccoli.
In occasione del cinquantesimo anniversario dell’Istituto Universitario Europeo (IUE), sabato 9 dalle 14.30 alle 17.30, presso la Sala Righini Bonelli del Museo Galileo, in Piazza dei Giudici 1, incontro di approfondimento interdisciplinare dedicato al tema della “Circolazione dei saperi tra storia, scienza ed economia”. L’evento si terrà in lingua italiana. Ingresso libero fino a esaurimento posti; prenotazione consigliata a info@museogalileo.it.
Gioielli d’autore e borse vintage, creazioni contemporanee e vinili da collezione, second hand di grandi firme, magnifici oggetti del passato e molto altro per Rare Market, sabato 9 e domenica 10 all’Ippodromo del Visarno (Piazzale delle Cascine), dalle 11 alle 20. Questa edizione sarà dedicata al tema “Mother”, inteso come madre creatrice, capacità di dare vita a qualcosa di unico, frutto di un processo creativo realizzato con amore e passione. Sarà quindi l’occasione per celebrare la festa della mamma del 10 maggio, intesa con questa chiave di lettura originale. Non mancheranno attività, workshop e laboratori, oltre a un fornitissimo spazio ristoro; tra le iniziative, il workshop di armocromia di Stefania Novelli e quello per realizzare segnalibri, tassel e pompom personalizzati di Esserre Shop. Sabato dalle 17 alle 20 è in programma inoltre un rilassante aperitivo nel verde, con drink, cibo, musica e atmosfera; organizzato da Pimp My Vintage e Le Nozze di Figaro; linee T1 e T2 della Tramvia e parcheggio auto e moto al piazzale delle Cascine. Programma www.facebook.com/events/1138561318406020. Biglietto 3 euro.
Domenica 10 alle 10 proseguono i tour per “Visitare Firenze attraverso i luoghi di Amici miei con un percorso in 20 tappe ripercorrendo i luoghi di uno dei film più conosciuti ed amati di tutta la storia della commedia italiana. Un percorso di cineturismo che vuole offrire ai fiorentini e ai turisti la possibilità di vivere i luoghi che hanno fatto da sfondo a questa produzione cinematografica con scorci più e meno noti del centro storico da percorrere a piedi: si parte dalla Basilica di San Miniato al Monte recentemente restaurata e libera dai ponteggi e con all’interno del Cimitero delle Porte Sante la tomba di Adelina “sposa ed amante impareggiabile”, fino al Bar Necchi di fronte al quale nasce la Supercazzola, il binario 16 degli schiaffi alla stazione, Piazza Santo Spirito (funerale del Perozzi); i partecipanti tramite gli smartphone potranno vedere il film lungo il percorso, mentre si trovano proprio dove c’era il set, osservando come quel determinato luogo sia cambiato nel corso degli anni e ascoltando tanti aneddoti e curiosità. Durata 3 ore circa. Costo 15€ a persona compreso attestato di partecipazione e tessera associativa. Prenotazione obbligatoria su www.contemascetti.it/eventi
Fino al 20 maggio è aperto al pubblico il Giardino delle iris a Piazzale Michelangelo; dettagli https://societaitalianairis.com/chi-siamo/giardino/
Al Teatro di Fiesole (ma nell’ambito della stagione del Teatro Verdi di Firenze) fino al 24 maggio torna la The Kitchen Company con Provaci ancora, Sam, commedia scritta da Woody Allen nel 1969: debuttò a Broadway al Broadhurst Theatre con lo stesso Allen in scena, affiancato da Diane Keaton nel ruolo di Linda, e restò in scena 453 sere, fino a diventare film. Traduzione Pier Francesco Paolini, scene e costumi The Kitchen Company, musiche Herman Hupfeld, Louis Armstrong e George Gershwin, con Lorenzo Tolusso, nel ruolo di Allan Felix, Mauro D’Amico nel ruolo di Humphrey Bogart, Fabio Facchini nel ruolo di Dick Christie, Lidia Castella nel ruolo Linda Christie, Susanna Valtucci nei ruoli di Nancy, Sharon di sogno, Sharon Lake, Gina, Vanessa, Ragazza Go-Go, Ragazza Intellettuale e Barbara; Acquisto online:
www.teatroverdifirenze.it
La rassegna INCONTRI del Teatro Manzoni di Calenzano (via Mascagni 18) ospita domenica 10 alle 21.15 Boxeur, pièce scritta e diretta da Maura Pettorruso e interpretata da un energico Stefano Pietro Detassis. Lo spettacolo, prodotto da Pequod Compagnia e TeatroE, arriva in Toscana forte di un palmarès prestigioso, avendo recentemente conquistato il Premio RETABLO 2024 al Milano Off Fringe e ottenuto menzioni speciali in festival internazionali come il Dundee Fringe e il Thessalonike Festival. La narrazione prende le mosse da un incontro leggendario avvenuto a Parigi nel 1946, il primo grande match del dopoguerra, che vide contrapposti due uomini profondamente diversi ma accomunati da ferite indelebili. Da una parte Eugenio Smit Lorenzoni, giovane emigrato trentino fuggito dal fascismo per cercare fortuna nelle fabbriche francesi, e dall’altra Victor “Young” Perez, il campione tunisino di origini ebree che aveva conosciuto l’orrore dei lager nazisti, dove la boxe era diventata l’unica, disperata moneta di scambio per la sopravvivenza. Posto unico 12 euro Per prenotare: prenotazioni@teatromanzonicalenzano.it
Sabato 9 alle 21 al Teatro Garibaldi – Figline Incisa la nuova produzione dell’Orchestra della Toscana (ORT): Diego Ceretta guida l’ORT in un itinerario tra Mendelssohn, Strauss e Webern, con solisti le prime parti Emilio Checchini e Umberto Codecà. Poltrona numerata platea intero €12 ridotto €10 possessori Carta regionale studente €8; Posto palco numerato intero €10 ridotto €8; online solo interi + costi di prevendita; presso i punti vendita Unicoop Firenze e BoxOffice Toscana (sono previste riduzioni e vengono addebitati dei costi di prevendita) o presso la biglietteria del teatro, in piazza Serristori (sono previste riduzioni e gratuità e non vengono addebitati costi di prevendita).
A Pontassieve, in Piazza Vittorio Emanuele II, fino a domenica 10 c’è la Festa Rinascimentale.
Dopo il tutto esaurito dello scorso febbraio, torna domenica 10 alle 20.30 al Politeama di Prato (via Giuseppe Garibaldi 33/35) “Canto Libero”, concerto-spettacolo che rinverdisce il mito di Lucio Battisti e il suo sodalizio artistico con Mogol. Primo settore 40,25 euro Secondo settore 34,50 euro Terzo settore 25 euro, biglietti su www.ticketone.it e nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita).
A Livorno sabato 9 e domenica 10 c’è Sulla Felicità Festival, il primo Festival in Italia che parla di felicità attraverso le arti; programma https://www.sullafelicitafestival.it/sulla-felicit%C3%A0-festival-2/
Dal 2 aprile al 25 agosto Palazzo Medici Riccardi ospita Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti, una mostra che restituisce al grande pubblico il ruolo centrale della città nella diffusione dell’Art Déco in Italia ed Europa. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura di Lucia Mannini – racconta un decennio di straordinario fermento creativo, in cui Firenze si afferma come laboratorio raffinato di arti applicate, moda, design, teatro e arti decorative. Ceramiche, vetri, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti e costumi di scena ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale. Dal contributo di Gio Ponti per Richard-Ginori alle opere di Galileo Chini, da Thayaht ai gioielli ricercati dall’alta società internazionale alle magnifiche sete apprezzate da D’Annunzio, fino agli accattivanti manifesti pubblicitari. www.palazzomediciriccardi.it
Da sabato 14 marzo a domenica 23 agosto a Palazzo Strozzi grande mostra dedicata a Rothko curata dal figlio Christopher Rothko ed Elena Geuna. L’esposizione presenta oltre 70 opere, incluse tele iconiche e monumentali, che esplorano il legame dell’artista con il Rinascimento fiorentino; con opere rinascimentali alcune sono accostate al Museo di San Marco e alla Biblioteca Medicea Laurenziana.
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata) proroga fino al 7 giugno 2026 una grande mostra dedicata a Henri de Toulouse-Lautrec, maestro della Belle Époque, con oltre 170 suoi lavori e opere di artisti coevi; https://www.museodeglinnocenti.it/mostra/toulouse-lautrec-un-viaggio-nella-parigi-della-belle-epoque/
Al MAD Murate Art District è in corso la mostra Francesco Pellegrino. Keep it alive, a cura di Matteo Mannocci e Francesco Toninelli: un’installazione sonora partecipativa che indaga le dinamiche della comunità, della comunicazione e della costruzione collettiva del senso. Il pubblico è parte integrante del dispositivo, intervenendo direttamente nel processo creativo e contribuendo alla costruzione di un paesaggio sonoro in costante mutazione.
Altissimu, onnipotente, bon Signore. Il Cantico delle Creature e il fiore della mistica francescana. Omaggio a san Francesco d’Assisi | 1226 – 2026 è la mostra nella sala della Pinacoteca di Pontormo alla Certosa di Firenze le opere di Serena Nono e Nicola Golea ispirate alla composizione poetica del Poverello di Assisi; fino a domenica 24 maggio.
Da sempre impegnato nella tutela e nella promozione dell’artigianato artistico fiorentino, l’Istituto de’ Bardi prosegue il proprio percorso dedicato alle eccellenze del “saper fare” ospitando Astra Codex, una mostra di arte tessile di Daniele Davitti, che unisce maestria tecnica, immaginazione e memoria storica. L’esposizione, a cura di Lavinia Pini, si terrà dal 25 gennaio al 14 giugno nella storica sede dell’Istituto, a Palazzo Capponi in via de’ Michelozzi 2 a Firenze, ed avrà il patrocinio della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
Il sabato alle 11 visite guidate al Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Dal 9 aprile al 4 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale (ingresso provvisorio da via Magliabechi 2) c’è la mostra “Il viaggio dei giornali. Cartoline dall’Emeroteca della Biblioteca nazionale centrale di Firenze”; ingresso libero (aperta sabato mattina, chiusa sabato pomeriggio e domenica).
Dal 1° marzo al 21 giugno, Alfredo Pirri inaugura i nuovi spazi di POLYTROPON Arts Centre in Via del Molino 21, San Francesco – Pelago con l’opera ambientale site-specific “Quello che avanza”, installazione creata appositamente per l’occasione. L’installazione si compone di una serie di cianotipie che trasformano l’ambiente in un campo percettivo dove lo scorrere del tempo deposita le sue tracce, proprio come il fiume che scivola regolare oltre le finestre di Polytropon.
A Lucca è in corso la grande mostra “Giovanni Boldini. La seduzione della pittura” alla Cavallerizza di Piazzale Verdi, dal 2 dicembre 2025 al 2 giugno 2026, curata da Tiziano Panconi, che espone oltre cento opere del maestro, esplorando l’eleganza e la bellezza femminile nei suoi ritratti vibranti, con opere prestito da Ferrara e altri musei.
Gli Arsenali Repubblicani di Pisa ospitano fino al 10 maggio una mostra su Antonio Ligabue.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
