Orchestra e Coro del Maggio: «Per un pugno di dollari», la musica di Morricone in cavea

FIRENZE – Giovedì 23 luglio alle 21 la Cavea del Teatro del Maggio si trasforma in un grande cinema all’aperto con un appuntamento dedicato all’incontro fra musica e cinema. In programma la proiezione di Per un pugno di dollari di Sergio Leone, accompagnata dall’esecuzione dal vivo della celebre colonna sonora di Ennio Morricone, interpretata dall’Orchestra e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino diretti da Pietro Mianiti. Il maestro del Coro del Maggio è Lorenzo Fratini.
Una serata che offre al pubblico l’opportunità di riscoprire uno dei film più influenti della storia del cinema attraverso l’esecuzione dal vivo di una delle colonne sonore più celebri e, a suo tempo, vendute.
Uscito nel settembre del 1964, Per un pugno di dollari, primo capitolo della celebre “Trilogia del dollaro” diretta da Sergio Leone e interpretata da un allora semisconosciuto Clint Eastwood (completata da “Per qualche dollaro in più” e “Il buono, il brutto, il cattivo”), segnò una svolta decisiva nella storia del western, introducendo una dimensione narrativa più intima, nella quale convivono nichilismo e pessimismo, accanto a una componente di ironia e violenza.
Considerato da molti critici un remake non dichiarato di “La sfida del samurai” di Akira Kurosawa, il film seppe rielaborarne il modello narrativo dando vita a un’opera profondamente originale, destinata a inaugurare la stagione del western all’italiana e a influenzare il cinema internazionale negli anni successivi.
Con la regia di Sergio Leone il western assunse un linguaggio nuovo, più essenziale e disincantato, popolato da personaggi moralmente ambigui e caratterizzato da una rappresentazione della violenza lontana dai canoni del western classico.
Fondamentale fu anche l’interpretazione di Clint Eastwood, che proprio con questo film si fece conoscere dal grande pubblico.
A contribuire in modo determinante al successo del film fu la colonna sonora di Ennio Morricone, entrata nell’immaginario collettivo per la sua originalità e per l’inedita fusione di sonorità orchestrali, fischi, chitarre elettriche, fruste, campane e richiami popolari. Una partitura che non accompagna semplicemente le immagini, ma diventa parte integrante della narrazione, contribuendo a definire il carattere dei personaggi e la tensione drammatica del racconto.
La vicenda è ambientata nella cittadina immaginaria di San Miguel, al confine fra Messico e Stati Uniti, dove due potenti famiglie rivali si contendono il controllo del traffico di armi e alcol. L’arrivo del misterioso pistolero Joe (il celebre “Uomo senza nome”) interpretato da Eastwood, innesca una serie di inganni, alleanze e vendette che finiranno per sconvolgere gli equilibri della cittadina, alternando momenti di tensione, ironia e spettacolarità.
Giovedì 23 luglio alle 21
Cavea del Teatro del Maggio (Piazzale Vittorio Gui)
Poltrona A 25€ – Poltrona B 20€ – Gradinata 15€; biglietti in vendita anche sul sito del Maggio
Agli spettatori verrà offerto un gelato Sammontana (da consumare sulla terrazza del bar).
