La sentenza del giudice Giulia Soldini

Arezzo: picchiò il figlio di 13 anni rompendogli una mano. Condannata

AREZZO – Aveva picchiato il figlio di 13 anni rompendogli una mano e non provvedeva a dargli da mangiare: così una madre di 39 anni, originaria di Grosseto ma residente nell’Aretino, è stata condannata a 1 anno e 6 mesi per maltrattamenti in famiglia e lesioni. La vicenda è stata rievocata oggi, 8 febbraio, davanti al tribunale di Arezzo, giudice Giulia Soldini. Il pm Bernardo Albergotti ha ripercorso fatti risalenti a un periodo compreso tra gennaio e aprile 2014. All’epoca dei fatti il ragazzo aveva 13 anni e viveva con la madre dopo che il padre si era allontanato da casa.

Secondo quanto ricostruito in aula, il giovane, molto agitato, veniva continuamente offeso dalla madre che non si preoccupava di dargli da mangiare restando tutto il giorno a dormire e uscendo la sera per andare al bar, lasciando praticamente il figlio solo. Tra le accuse contestate anche quella di averlo percosso violentemente fino a procurargli serie fratture alla mano destra. Oggi c’è stato il processo con la sentenza di condanna.

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