Il Presidente scrive al Ministro

Lettera aperta degli amici della Galleria dell’Accademia al ministro Bonisoli

di Camillo Cipriani - - Cronaca, Cultura

Oggetto: lettera aperta al ministro per i beni e le attività culturali Alberto Bonisoli

«Onorevole Ministro ,

l’associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze nasce nel 2017 per sostenere le attività del museo, con l’obiettivo primario di avvicinare i visitatori a questa importante istituzione, favorendone un’esperienza continuativa e di qualità.
Ci piace segnalare il primo dei tanti profili di valorizzazione: il riavvicinamento del museo alla città. Quello che prima, ingiustamente, ma per la freddezza della gestione era considerato un “sacro luogo per turisti” è ritornato ad essere patrimonio del mondo, ma anche della città che lo ospita. Numerose sono state le iniziative che attraverso l’Associazione Friends of David sono state promosse senza aggravio di costi per l’ente museale e che hanno consentito alla città di conoscere meglio e più da vicino il museo, avviando un processo di sostegno e vicinanza.

Un popolo non deve perdere la propria identità e questo può accadere anche attraverso una gestione solo burocratica delle proprie risorse culturali. Inutile ricordare che la forza del David sta  proprio nella capacità rappresentativa   della lotta per la libertà,  il cui valore rende capaci di azioni impensabili come la vittoria di un ragazzo su un gigante. Era a Firenze la democrazia , che si faceva largo.
Oltre questi aspetti importantissimi sotto il profilo storico ed educativo, non possiamo non rilevare che la gestione del museo secondo il modello dell’autonomia ha prodotto risultati tecnici molto importanti e ne segnaliamo solo alcuni :
la capacità di far fruire il bene culturale in sicurezza  da un numero di persone che si è incrementato notevolmente da 1.415.317 nel  2015 a 1.719.645 nel 2018
la difesa dell’immagine del David; per la  prima volta in Italia una corte di giustizia si è pronunziata a favore della tutela dell’immagine di una bene di stato, spesso utilizzata per fini tutt’altro che nobili
il controllo sulle gestioni dei servizi appaltati che non erano più stati sottoposti al vaglio di una gara da ventuno anni
l’acquisizione di nuove opere d’arte
la trasparenza di un bilancio annuale
un supporto di vicinanza della cittadinanza, mai conosciuto prima

A seguito della riforma intrapresa nel corso della precedente legislatura, che ha introdotto dei cambiamenti nell’organizzazione museale nel verso di una crescente autonomia, abbiamo potuto riscontrarne in modo diretto alcuni caratteri positivi: quanto ci ha permesso concretamente di organizzare e diffondere iniziative culturali, di concerto con la Direzione, coinvolgendo un pubblico ampio ed entusiasta.

Dalle notizie circolate negli ultimi giorni siamo venuti a conoscenza della possibilità che la situazione di particolari musei – tra cui la Galleria dell’Accademia di Firenze – muti in maniera radicale.
Possiamo supporre che la  riforma precedente necessiti di correzioni e migliorie, tuttavia riteniamo che ogni intervento dovrebbe essere guidato da una volontà di continuazione.
Da cittadini, prima di tutto, abbiamo sperimentato come l’interruzione improvvisa, la cancellazione del lavoro svolto in precedenza già con risultati vantaggiosi, sia dannoso per la comunità. Da sostenitori di questo importante museo e delle sue collezioni, abbiamo imparato che una gestione caratterizzata da autonomia favorisce e semplifica gli scopi primari della tutela, conservazione e promozione.
La politica ha grande efficacia, la politica ha grandi responsabilità: per questo richiamiamo la Sua attenzione a una valutazione serena di quanto è stato costruito, e da lì partendo procedere a un suo perfezionamento.
Sicuramente ci sono in Italia realtà che non funzionano come vorremmo, a maggior ragione ci chiediamo a chi convenga la vanificazione delle attività virtuose.

Le scriviamo perché, come Lei, abbiamo a cuore il bene comune; i nostri giovani hanno bisogno di un paese affidabile in cui credere, un paese che sappia riconoscere il buono e renderlo ottimo nel futuro.
Ci auguriamo Signor Ministro che Ella voglia prendere in considerazione questo nostro sentito suggerimento. Cordiali saluti,

L’associazione degli Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze,

Il Presidente
Fausto Calderai»

Amici della Galleria dell’Accademia di Firenze
Via Ricasoli, 58/60 50122 Firenze, Italia
www.friendsofdavid.org
info@friendsofdavid.org
https://www.instagram.com/friendsofdavid2018/

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