Da venerdì 16 a domenica 25 agosto 2019

A Montisi e Montalcino la sesta edizione del festival «Solo Belcanto»

di Roberta Manetti - - Cronaca, Cultura

Uno spettacolo di «Solo Belcanto» al Teatro della Grancia di Montisi

FIRENZE – Da venerdì 16 a domenica 25 agosto 2019 torna il Festival «Solo Belcanto», ideato da Silvia Mannucci Benincasa e Giovanni Vitali (che ne è Direttore artistico) nel 2014, inizialmente solo nel borgo di Montisi e poi, dall’anno scorso, anche a Montalcino. Direttore musicale del festival è Nicola Paszkowski. A Montisi buona parte degli spettacoli si svolge al Teatro della Grancia, grazioso teatro all’italiana in miniatura dotato di soli 60 posti e fondato a fine Ottocento da Rosa Mannucci Benincasa (antenata della co-inventrice del festival), mentre a Montalcino si utilizza il più grande Teatro degli Astrusi, progettato nel 1766 dal celebre Leonardo De Vegni e recuperato negli anni Ottanta del secolo scorso.

Dopo due edizioni monografiche dedicate a Verdi e a Rossini, «Solo Belcanto», progetto originale con programmi spesso molto curiosi, torna alla varietà di temi: il comune denominatore della sesta edizione è rappresentato soprattutto dalla qualità degli artisti, tutti cantanti e pianisti di fama internazionale, abitualmente presenti nei più grandi teatri del mondo.

Si comincia venerdì 16 alle 19 al Teatro della Grancia con un ideale viaggio musicale da Napoli a Parigi insieme al tenore turco Mert Süngü e al pianista Michele D’Elia: una nutrita serie di arie tratte da capolavori rappresentati nei teatri e nelle sale di queste due città nel periodo che va dal 1812 al 1864. I compositori che li realizzarono si influenzarono a vicenda, definendo stili, modi e maniere; i loro nomi sono celebri (Gioachino Rossini, Nicola Manfroce, Vincenzo Bellini, Gaetano Donizetti, Giacomo Meyerbeer), ma i brani in programma attingono in gran parte alla sfera delle rarità.

Sabato 17 alle 19 al Teatro della Grancia indagine sull’opera dei bassifondi, vale a dire l’opera verista “plebea”; protagonisti il soprano Valeria Sepe, il baritono Leon Kim e il pianista Davide Cavalli. Musiche di Arrigo Boito, Umberto Giordano, Ruggero Leoncavallo, Francesco Cilea, Nicola Spinelli, Ermanno Wolf-Ferrari. Dai salotti “incipriati” dell’Andrea Chénier e dell’Adriana Lecouvreur, l’opera verista scese nei bassifondi con titoli ancora in repertorio come «Cavalleria rusticana» e «Pagliacci», ma anche desueti quali «Mala vita», «A basso porto», «I gioielli della Madonna». Il concerto trae ispirazione dal volume di Stefano Scardovi, L’opera dei bassifondi, che osserva: «Con il trionfo di Cavalleria rusticana si assiste a un fenomeno affatto singolare; vi è un susseguirsi dimelodrammi che si ispirano al capolavoro mascagnano, mutuandone certe caratteristiche costitutive»

Domenica 18 alle 19 si riunisce sul palcoscenico del Teatro degli Astrusi, insieme al pianista Michele D’Elia, una delle coppie italiane più celebri della lirica contemoranea, quella formata dal mezzosoprano Veronica Simeoni e dal tenore Roberto Aronica, impegnati nel concerto «Canto, amore e gelosia»: arie e duetti sul tema di due sentimenti fondamentali del melodramma (musiche di Giacomo Puccini, Pietro Mascagni, Francesco Cilea, Giuseppe Verdi).

Alle «Delizie dell’opere» settecentesche è dedicato, venerdì 23 alle 19 al Teatro degli Astrusi, il concerto del mezzosoprano Loriana Castellano, specialista del barocco, presenza abituale nei grandi festival del belcanto internazionali, e del soprano Eleonora Bellocci. La data segnerà il debutto dell’Ensemble Solo Belcanto, destinato a restare attivo nelle prossime edizioni e formato da strumentisti di grande valore come Leonardo Matucci, Carmela Panariello, Caterina Cioli, Veronica Lapiccirella e Simone Ori. «Le delizie dell’opere» è il titolo di due volumi antologici pubblicati a Londra all’inizio del 1700 dall’editore John Walsh e contenenti arie da melodrammi di tanti celebri compositori come Lampugnani, Hasse, Pergolesi, Porpora, Pescetti, Vinci, Galuppi, Veracini, Bononcini, Leo. Una collezione imponente di brani a quei tempi famosissimi, cavalli dibattaglia dei grandi cantanti allora idolatrati.

L’artista “in residence” del Festival Solo Belcanto 2019 sarà il tenore Celso Albelo, che dal 16 al 21 terrà la prima master class della sua carriera e un concerto con un programma simpaticamente “a piacere”, sabato 24 agosto alle 19 al Teatro degli Astrusi, insieme a Eleonora Bellocci e al pianista Otello Visconti. Arie d’opera, romanze da zarzuelas, canzoni, in un recital un po’ inconsueto, ricco di sorprese e divertente, ma sempre all’insegna del Belcanto.

Domenica 25 alle 19 al Teatro della Grancia il gradito ritorno del mezzosoprano Marina Comparato (accompagnata da Gianni Fabbrini al pianoforte), la “madrina” del Festival che nel 2014 ne inaugurò la prima edizione, con un concerto dedicato a Célestine Galli-Marié, la mitica Carmen di Bizet all’Opéra-Comique nel 1875, che fu anche la prima interprete della «Mignon» di Ambroise Thomas; per oltre un decennio, dal 1862 al 1875, fu una delle stelle di prima grandezza dell’Opéra-Comique di Parigi, protagonista di numerose prime assolute di opere (anche di Jacques Offenbach, Jules Massenet, Charles Gounod) e musa ispiratrice di compositori, molti ormai dimenticati. Il programma del concerto è il frutto di un’appassionante ricerca che ripropone arie in gran parte sconosciute, ma di eccellente fattura musicale e di sicuro effetto sul pubblico.

La parte formativa dedicata ai giovani cantanti, alla qualeabbiamo sempre attribuito un’importanza fondamentale nell’economia generale delcartellone, sarà completata dalla seconda master class del Direttore musicale delFestival Nicola Paszkowski, affiancato come di consueto dal pianista Davide Cavalli. Non mancheranno neanche nel 2019 una serie di appuntamenti che caratterizzano i giorni di Solo Belcanto: la serata all’enoteca Vitis Vinifera (martedì 20 agosto) e il tradizionale concerto per Montisi aperto alla cittadinanza, giovedì 22 agosto al Teatro della Grancia.

La sesta edizione del Festival è dedicata al ricordo di Bruno Cagli, grande studioso del belcanto recentemente scomparso; ai suoi scrittti dobbiamo moltissimo di ciò che sappiamo su questo meraviglioso repertorio musicale.

Teatro della Grancia di Montisi: posto unico numerato 30 euro + d.p.

Teatro degli Astrusi di Montalcino. I settore 30 euro II settore 20 euro + d.p.

Info e prenotazioni: 39 339 2962553 – info@solobelcanto.it

Tutti i dettagli su www.solobelcanto.it, dove si possono anche acquistare i biglietti

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