Firenze: la «Notte dei Ricercatori 2019» si fa al Teatro del Maggio

Luigi Dei, Magnifico Rettore dell’Università di Firenze

FIRENZE – Preceduta da «Aspettando la Notte» giovedì 26, torna venerdì 27 settembre «Bright – la Notte dei Ricercatori». ci saranno aperture gratuite dei musei universitari e non solo: dalle 10 alle 13, fra quelli del Sistema Museale di Ateneo, si possono visitare Antropologia ed Etnologia (via del Proconsolo, 12), Geologia e Paleontologia (via G. La Pira, 4), il magnifico Orto botanico o Giardino dei Semplici (via P. A. Micheli, 3; alle 10.30 visita all’installazione artistica Il Capodoglio Giovanni di Edoardo Malagigi, alla presenza dell’artista e delle curatrici Valeria D’Ambrosio e Stefania Rinaldi); fra quelli del Polo Museale, il Museo Archeologico Nazionale (Piazza SS. Annunziata 9b; per chi non lo sapesse, ha la sezione egizia è la più importante in Italia dopo quella di Torino), il Museo degli Innocenti (Piazza SS. Annunziata, 13 – Firenze), l’Accademia di Belle Arti (via Ricasoli, 66 – Firenze).

L’evento si svolge, nel pomeriggio e la sera, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (piazzale Vittorio Gui, 1); qui alle 15 c’è «La ricerca in 3 minuti», contest di idee: dottorandi, assegnisti, ricercatori presenteranno le loro idee in 3 minuti e con l’aiuto di 3 slide. Saranno premiate le presentazioni più brillanti e innovative. Dalle 16.30 alle 19 «La ricerca per tutti»: miniconferenze di docenti e ricercatori, organizzate per temi chiave: sostenibilità alimentare e cambiamenti climatici, patrimonio culturale europeo, salute, nuove tecnologie… Il corner Ateneo Sostenibile (corsi di laurea, progetti di ricerca, buone pratiche) si ascoltano alcuni laureati e dottori che hanno completato la loro formazione su temi legati alla sostenibilità, che illustrano l’idea centrale del loro lavoro in tre minuti. Inoltre ci sono percorsi di divulgazione scientifica a cura di OpenLab, con attività per bambini, ragazzi e adulti: Buon Compleanno Tavola Periodica!, La Luce, Dalla scena del crimine al profilo genetico: l’identificazione degli individui grazie al DNA, LAMPeggiare.

Curiosa la sezione App, video, droni, esposizioni, giochi, esperimenti, laboratori, con titoli accattivanti come RockinArt: alla scoperta di Firenze attraverso i materiali dei suoi monumenti, Fotonica: quando la luce è magia…e musica! o Come ti spiego il rischio idraulico con i mattoncini LEGO.

Sotto il titolo di Comunicare la scienza attraverso l’arte ci sono tredici opere in mostra in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti, a cura di Claudio Serni.

Chiude la manifestazione, alle 20.45, lo spettacolo musicale «Via col Tempo – Viaggiando su fili di memoria», su testo del Magnifico Rettore Luigi Dei; voci recitanti Luigi Dei e Paolo Santangelo, con Orchestra e cantanti del Conservatorio “Luigi Cherubini”, con la partecipazione dell’Orchestra dell’Università di Firenze, in collaborazione con l’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Dirige il tutto Paolo Ponziano Ciardi. Ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria alla pagina di Bright.

Una coda della manifestazione si ha sabato 28 dalle 10.30 alle 15.30 con «Preservare la memoria comune Europea e avvicinare le Istituzioni ai cittadini: il ruolo degli Archivi Storici dell’UE», apertura straordinaria degli Archivi Storici dell’Unione Europea – EUI a Villa Salviati (Via Bolognese, 156), in collaborazione con European University Institute.

La Notte dei ricercatori si svolgerà anche presso il Polo universitario “Città di Prato” in collaborazione con il Comune (qui il programma completo)

 

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