Festival Sanremo: via libera anche dal Cts alla manifestazione senza figuranti

Amadeus a Sanremo
EPA/RICCARDO DALLE LUCHE

ROMA – Via libera del Comitato tecnico scientifico al Protocollo Rai per la sicurezza sanitaria del Festival di Sanremo, che dunque rimane confermato dal 2 al 6 marzo. Nel protocollo, la cui stesura era avvenuta anche con un confronto tra Rai e Cts, non è previsto, come noto, alcun pubblico neanche di figuranti e nessun evento collaterale fuori dal Teatro Ariston. Solo la lunga diretta del festival e la Domenica In del 7 febbraio, sempre dal Teatro Ariston.

Il Cts – a quanto apprende l’Adnkronos – avrebbe dato il suo parere favorevole al protocollo per l’utilizzo del Teatro Ariston e degli altri spazi chiusi coinvolti nel festival (compresa la sala stampa) ma avrebbe dato delle indicazioni soprattutto sul rischio esterno, cioè sul rischio di assembramenti intorno al Teatro Ariston e agli altri edifici che potrebbero attirare fan degli artisti e curiosi.

Finalmente si parte. È stato fatto un passo avanti importante. Si chiudono dieci giorni molto difficili. Adesso studieremo nel dettaglio tutte le misure e nei prossimi giorni mi vedrò con prefetto e questore, oltre che con la Asl, per impostare il lavoro perché tutto fili liscio anche fuori dagli edifici e per le strade di Sanremo. Così il sindaco di Sanremo, Alberto Biancheri.

Dopo che abbiamo sentito un po’ di tutto nelle scorse settimane, persino che qualcuno ipotizzava di fare il Festival di Sanremo fuori da Sanremo, la giornata di oggi è una giornata di festa, anche se il festival dovrà svolgersi in una forma un po’ blindata. Così il presidente della Liguria, Giovanni Toti.

Una pantomima inutile che ha portato ad una decisione scontata: quella del via libera del Comitato tecnico scientifico al Festival di Sanremo. Lo afferma il Codacons

 

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