Festival del Maggio: «Un ballo in maschera», sala piena e buon successo del cast

FIRENZE – Sala Grande gremita, al Teatro del Maggio, per la prima recita della seconda opera in cartellone per l’88° Festival del Maggio Musicale Fiorentino, Un ballo in maschera di Giuseppe Verdi; molto applauditi gli interpreti, anche a scena aperta; deciso l’apprezzamento per l’ottimo Renato di Bogdan Baciu, ma anche per l’Amelia di Chiara Isotton, dalla bella voce piena di soprano lirico spinto, per Riccardo (Antonio Poli) e Ulrica (Ksenia Dudnikova) e per l’Oscar di Lavinia Bini; nell’insieme, un buon cast, con un godibile terzetto di protagonisti. Applauditi anche l’Orchestra e il Coro del Maggio guidati da Emmanuel Tjeknavorian, alla sua prima direzione d’opera e alla prima volta nel Teatro del Maggio: debutta proprio con l’opera più difficile di Verdi, ma complessivamente supera la prova, non copre mai le voci e offre momenti molto belli.
Voci di dissenso abbastanza diffuse si sono levate invece alla comparsa sul palco della regista Valentina Carrasco; in effetti, non è affatto privo di senso l’accostamento a John Fitzgerald Kennedy del personaggio del protagonista, in origine re Gustavo III di Svezia, poi causa censura (dopo l’attentato di Felice Orsini a Napoleone III) trasformato in Riccardo, conte di Warwich e governatore di Boston amatissimo dai sudditi, ma avrebbe dovuto essere più accennato e lasciato sullo sfondo, mentre invece lo sviluppo successivo dello spettacolo calca la mano e accumula diverse forzature (Ulrica, la veggente nera, che diventa Martin Luther King sul pulpito di pastore Battista, il campo suburbano deputato alle esecuzioni capitali che diventa un sordido quartiere di periferia con tanto di bordello e cabina telefonica, la comparsa di Jaqueline nel famoso tailleur rosa Chanel coi figli all’inizio e nel finale…). Vale comunque la pena di ascoltare quest’opera che sul palco del Teatro del Maggio passa piuttosto di rado (l’ultima al chiuso, in forma semiscenica, era stata nel 2007 e l’ultima in forma scenica nel 1996).
Repliche venerdì 15 e venerdì 22 maggio alle 20 e domenica 17 e domenica 24 maggio alle 15.30; il 22 con Max Jota come riccardo, Hae Kang come Renato (anche il 15) e Alessia Panza come Amelia; biglietti in vendita anche direttamente sul sito del Maggio
