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Eredità di Maurizio Gucci, la figlia: “Chi ha ucciso ha incassato, chi ha perso il padre ha pagato”. Patrizia Reggiani prende 3,9 milioni

Patrizia Reggiani (Foto d’archivio)

“Non esiste una sentenza che dica che è sbagliato. Il silenzio, in diritto, non è neutralità. E abbandono. Questa non è una storia chiusa. È una storia che nessuno ha ancora avuto il coraggio di raccontare fino in fondo”. Così un post che correda un documento pubblicato su Instagram da Allegra Gucci commentando l’accordo stragiudiziale di 3 anni fa sul contenzioso che vede lei e la sorella Alessandra contro la madre Patrizia Reggiani.

Patrizia Reggiani e Maurizio Gucci furono i protagonisti della cronaca italiana degli anni ’90. Ora la Corte europea dei Diritti dell’Uomo (Cedu) ha archiviato il ricorso presentato da Allegra e Alessandra. Alla madre Patrizia Reggiani vanno 3,9 milioni, nonostante la condanna come mandante per aver fatto uccidere Maurizio Gucci, allora patron dell’omonima casa di moda. Gucci venne assassinato a Milano l 27 marzo 1995. Per quel delitto è stata condannata in via definitiva a 26 anni come mandante, l’ex moglie Patrizia Reggiani.

“Pagare un riscatto non significa aver ottenuto giustizia”, si legge in una nota delle sorelle Gucci alla Corte europea dei diritti dell’uomo sulla decisione presa dalla Cedu. Si tratta della decisione di non procedere in merito alla istanza di Allegra e della sorella contro la condanna a rispettare l’accordo di divorzio fra i genitori che contemplava un vitalizio a Patrizia Reggiani. L’amara sintesi di quanto pubblicato sul social da Allegra Gucci è “chi ha ucciso ha incassato. Chi ha perso il padre ha pagato”.

La Cedu ha deciso di cancellare il ricorso dal ruolo, ritenendo che la controversia non giustificasse un ulteriore esame dopo l’accordo economico raggiunto nel 2023 tra le due figlie e la madre. L’archiviazione si è basata infatti sull’intesa intervenuta nel febbraio di tre anni fa, con cui le sorelle hanno versato alla madre 3,9 milioni di euro per chiudere definitivamente il contenzioso.

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