Teatro del Maggio: l’Istituto universitario europeo celebra 50 anni

FIRENZE – Sono iniziate al Teatro del Maggio Musicale di Firenze (Piazza Vittorio Gui) le celebrazioni per i 50 anni dell’Istituto universitario europeo, che andranno avanti fino a sabato 9 maggio.
Ad aprire la mattinata, il saluto del segretario generale dell’Iue Armando Barucco: “In questi 50 anni abbiamo formulato idee coraggiose per creare un’Europa unita”, ma prima, ha spiegato “dovevamo creare gli europei, un’identità forte tramite cultura, università ricerca” e su questo “voglio ricordare il contributo dato a questo progetto di Giorgio La Pira e Aldo Moro, due grandi italiani”.
Per la sindaca Sara Funaro i 50 anni “sono un nuovo punto di partenza, un’occasione per riflettere sul
contributo dato per rendere l’Europa un progetto vivo”, una Europa “chiamata a rinnovare e rilanciare lo spirito di coesione che l’ha resa grande” per riprendere “il proprio ruolo nel mondo, parlando con una sola voce nel contesto internazionale”. Dal palco il presidente della Toscana Eugenio Giani ha evidenziato come “lo spirito europeista” sia “nel Dna della nostra identità” e auspicato “un’Europa sempre più unita”.
Il presidente della Fondazione Cr Firenze Bernabò Bocca ha evidenziato come il raggiungimento “di un traguardo così significativo” sia “il segno concreto di una visione che ha saputo crescere, adattarsi e rilevante nel tempo”; l’Istituto europeo “è un modello virtuoso che sa coniugare eccellenza scientifica, apertura internazionale e impatto concreto sulla società”.
Nel suo intervento Alessandra Del Verme, direttore dell’Agenzia del Demanio, ha parlato di “luoghi identitari” da restituire alla collettività e dell’importanza “della sinergia delle istituzioni”, citando la nuova sede dell’Iue di Palazzo Buontalenti, “che ha permesso di ampliare le attività di formazione”.
La sindaca di Fiesole Cristina Scaletti nel saluto ha citato Aldo Moro, “fu lui a scegliere la Badia fiesolana come sede”; “era convinto che l’Europa non potesse fondarsi solo su un’unione monetaria o una filiera burocratica, ma sulla condivisione profonda di valori comuni”.
Programma su https://www.eui.eu/en/projects/eui-50th-anniversary/programme
