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Week end 26-27 settembre a Firenze e in Toscana: Corri la vita, Wozzeck al Maggio, eventi, spettacoli

Il Teatro Verdi, dove sabato 26 dalle 16 c’è “Caro Andrea” (foto ORT)

FIRENZE – Molti eventi a Firenze e in Toscana nell’ultimo week end di settembre.

Domenica 27 con partenza da Viale Lincoln alle 9.15 c’è “Corri la Vita”, manifestazione podistica non competitiva che ogni anno raccoglie fondi destinati a progetti per la cura del tumore al seno. Per il percorso da 13 chilometri, la corsa attraverserà, tra le altre, piazza Vittorio Veneto, Ponte della Vittoria, piazza Gaddi, via della Fonderia, i lungarni Santa Rosa, Soderini e Guicciardini, piazza dei Frescobaldi, via Maggio, piazza San Felice, via Romana, piazza della Calza, piazzale di Porta Romana, viale Machiavelli, via Schiaparelli, via di San Leonardo, Costa San Giorgio, piazza dei Rossi, piazza di Santa Felicita, via dei Guicciardini, via dei Bardi, lungarno Torrigiani, piazza dei Mozzi, via di San Niccolò, piazza Poggi, via San Miniato, via dei Bastioni e viale Poggi. Prevista anche una breve di 6 km. Attenzione a divieti e modifiche del traffico

Il percorso proseguirà poi verso Ponte alle Grazie, lungarno Diaz, piazza dei Giudici, via dei Castellani, piazza del Grano, via dei Leoni, piazza San Firenze, via del Proconsolo, piazza del Duomo, piazza San Giovanni, via Roma, piazza della Repubblica, via degli Strozzi, via dei Tornabuoni, piazza degli Antinori, via dei Rondinelli, via dei Banchi, piazza Santa Maria Novella, via del Sole, via del Moro, via Parione, piazza Goldoni, piazza di Santa Trinita, via delle Terme, via Por Santa Maria e via Vacchereccia, fino all’arrivo in piazza della Signoria.

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 e domenica 27 i musei e i luoghi della cultura statali e civici aprono in via straordinaria con ingresso serale a 1 euro nei musei statali; a Firenze, visite guidate gratuite al Cenacolo di Santo Spirito (sabato 26, 10-17; due turni guidati alle 14 e 15.30; prenotazione obbligatoria), visite ai laboratori di restauro dell’Opificio delle Pietre Dure (sabato 26, 9-13) con apertura serale simbolica a 1 euro, aperture straordinarie di San Marco e Chiostro dello Scalzo sabato 26 dalle 14.30 alle 18.30; visite alla Biblioteca Riccardiana e Biblioteca Moreniana, prendendo il via dal nucleo originario del palazzo, il cortile di Michelozzo, attraverso le sale del percorso museale, fino a giungere alle due biblioteche: qui, sabato 26 alle 9.30, alle 10.30 e alle 11.30, sarà eccezionalmente possibile accedere alla speculare libreria (attuale sala studio della Biblioteca Riccardiana) grazie a uno dei passaggi celati dagli armadi dorati e dipinti su specchio Le visite sono gratuite. L’ingresso è da via Cavour 3, le visite dureranno 1 ora e 15 circa; posti limitati, obbligatoria la prenotazione: 055 2760552.

 È Thomas Guggeis a salire sul podio della Sala Mehta del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza vittorio Gui) alla testa dell’Orchestra e del Coro del Maggio sabato 26 alle 18 per dirigere una delle più celebri composizioni di Gustav Mahler, la Sinfonia n. 2 in do minore “Resurrezione”; soprano Nikoletta Hertsak, mezzosoprano  Natalie Lewis. Biglietti online esauriti. Domenica 27 alle 17 debutta Wozzeck di Alban Berg, che manca in cartellone dal 1998; sul podio dell’Orchestra, del Coro del Maggio Musicale Fiorentino e del Coro di Voci Bianche dell’Accademia del Maggio, Thomas Guggeis. La compagnia di canto vede Wolfgang Koch nella parte del protagonista Wozzeck e Anja Kampe come la sua compagna Marie, insieme a Ian Koziara (Tambourmajor), Sam Furnes (Andres), Wolfgang Ablinger-Sperrhacke (Hauptmann), Clive Bayley (Doktor), Barnaby Rea e Alex Otterburn (i due Handwerksbursch), Dafydd Jones (Der Narr), Helena Rasker (Margret), Massimiliano Esposito (Ein Soldat). Kampe e Furnes, nei medesimi personaggi erano interpreti della messa in scena del Covent Garden nel 2023, che viene ripresa.  Durata complessiva: 1 ora e 40 minuti circa. Biglietti in vendita che direttamente sul sito del Maggio senza sovrapprezzo

Sabato 26 dalle 16 a oltranza al Teatro Verdi c’è “Caro Andrea – 10 anni dopo“, giornata di musica e ricordi dedicata ad 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗧𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶, storico primo violino e tra i fondatori dell’ORT, a dieci anni dalla sua scomparsa. Molti i musicisti presenti. Alle 16 Michele Campanella, pianoforte e concertatore, guiderà l’Orchestra della Toscana nell’esecuzione integrale del Triplo concerto per violino, violoncello e pianoforte op. 56 di Ludwig van Beethoven. Con lui Simone Spadino al violino e Florian Berner al violoncello. Fra i presenti sul podio si segnala anche Daniele Rustioni, assente dal concerto di Natale del 2022. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.

Nell’ambito di Fabbrica Europa al Teatro Goldoni (via Santa Maria 15) sabato 26 alle 21 c’è Tragudia, il mito di Edipo in grecanico; biglietti online su https://www.maggiofiorentino.com/events/tragudia-il-canto-di-edipo Sabato 26 alle 17 in Sala orchestra al Teatro del Maggio c’è Philippe Kratz – Strike Two; biglietti https://www.maggiofiorentino.com/events/philippe-kratz-strike-two

Ultimo fine settimana per la decima edizione del Festival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», che sabato 26 alle 19.30 nella Chiesa di San Donato in Polverosa (via di Novoli 31, Firenze; ingresso libero) presenta Vestiva i colli. Madrigali spirituali di Giovanni Pierluigi da Palestrina con Lunaensemble (Sofia Borraccino: soprano I, Celina Lanz: soprano II, Nicolò Accarpio: alto, Alessandro Borrini: tenore, Davide Lucchi e Giovanni Delvecchio: bassi, Davide Merello: clavicembalo); musiche di Giovanni Pierluigi da Palestrina. Domenica 27, ore 10-12.30, Una battaglia dopo l’altra. In salita è la via della pace, passeggiata musicale da San Niccolò alla Chiesa di Santa Margherita a Montici, a cura di Tempo Nomade con Dimitri Betti all’organo; musiche di William Byrd, Simon Lohet, Girolamo Cavazzoni. Prenotazione obbligatoria per la camminata (https://www.temponomade.it/escursioni/una-battaglia-dopo-laltra/ quota 10 €, pagamento alla partenza. È possibile assistere (senza prenotazione) al solo concerto di organo verso le 12 nella chiesa di Santa Margherita a Montici, a ingresso gratuito.

Sabato 26 e domenica 27 ultimi giorni del festival Genius Loci alla scoperta di Santa Croce. Gratis su prenotazione online. Sabato 26 settembre alle ore 6.00 nel Chiostro il concerto all’alba con “In Solo” di Alberto Ferrari, voce, chitarra e compositore dei Verdena e degli I Hate My Village. A pochi mesi dalla scomparsa dell’Umanista planetario Edgar Morin, domenica 27 alle 18.30 nel Cenacolo, Mauro Ceruti, filosofo e allievo dello stesso Morin, gli dedicherà una lectio magistralis “Un umanesimo planetario. Programma completo https://geniuslocisantacroce.it/

Sabato 26 si conclude in Piazza della SS. Annunziata Bright-Night, la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, con esperimenti scientifici, dimostrazioni e caccia al tesoro per i più piccoli.

Sabato 26 e domenica 27 ultime due giornate del Festival Dantesco Fiorentino fra la Cattedrale dell’Immagine (Piazza Santo Stefano), la Biblioteca delle Oblate in via dell’Oriuolo 24 e una passeggita su un itinerario dantesco in Oltrarno; dettagli su https://festivaldantescofiorentino.it/

Da venerdì 25 a domenica 27 piazza Santa Croce torna a coprirsi di verde con Green Florence, la manifestazione promossa da Confcommercio e dall’Unione degli Agricoltori di Firenze – Confagricoltura, con il patrocinio del Comune e il sostegno della Camera di Commercio. Una grande installazione con oltre 2.000 metri quadrati di erba naturale e olivi secolari. Attorno all’allestimento si sviluppa un programma di iniziative che unirà stand gastronomici, incontri pubblici, musica e altre attività.

All’InStabile in Via della Funga (zona Ponte del Varlungo) sabato 26 e domenica 27 c’è Bruna Balera, in cui la Bruna, personaggio creato da Alessandro Riccio, torna finalmente a cantare, proprio come faceva a “Il Gioiello” il locale della Versilia nel quale lavorava in gioventù, e lo fa accompagnata dal fido Franchino (al secolo Alberto Becucci) alla fisarmonica e dalla piccola orchestrina de “I Ganzi”; dallo swing al valzer, fino alla beguine, calipso, samba, tango, foxtrot. Non é uno spettacolo teatrale ma una serata “danzante”: è gradito un abbigliamento consono, “sbrilluccicoso”. Info e prenotazioni: Info@instabilefirenze.it 333 8902161.

Sabato 26 termina Sentiero Film Factory, festival dedicato ai cortometraggi e ai lungometraggi d’esordio; alle 10 trekking urbano “Dialoghi Urbani 2026”. Dalle 17.30 alle Ex Leopoldine in Piazza Tasso Sentiero Music e selezione dei videoclip in concorso. Alle 20, al Circolo Aurora, Francesco Lorusso per Broga’s col talk Il video musicale nell’era del cinema. Alle 21 alle Ex Leopoldine concerto di Giorgio Canali & RossoSolo; alle 22 proiezione di Con la pioggia dentro di Matteo Berruto; nel l Chiostro della Biblioteca Thouar (Piazza Torquato Tasso 3), dalle 10 alle 19, mostra fotografica “I Grant You Refuge”, dedicata agli scatti realizzati da fotografi della Striscia di Gaza. Dettagli: www.sentierofilm.it

Sabato 26 alle 17.30 nella Basilica della Santissima Annunziata, per il “Festival delle associazioni culturali”, conferenza-concerto dedicata alla figura e all’opera di Davide Maria Turoldo; all’organo Simone Stella.

Sabato 26 alle 18.30 in Borgo San Paolino, l’Associazione A Testa Alta A.P.S. presenta la quarta edizione di “Palazzuolo Strada Aperta”, progetto di rigenerazione urbana che trasforma le serrande del quartiere in una galleria d’arte diffusa a cielo aperto. Un tour guidato accompagnerà i visitatori alla scoperta dei nuovi interventi pittorici che si aggiungono alle circa cinquanta opere già realizzate.

Domenica 27 alle 20.30 al Teatro 13 (via Nicolodi 2) ARBOR SILVAE-XR, ecodramma interpretato dai giovani attori dell’Accademia Teatrale di Firenze con la regia di Pietro Bartolini.

A Barberino di Mugello sabato 26 e domenica 27 c’è Mugello Comics; programma https://mugellocomics.com/

Per Fortissimissimo Metropolitano sabato 26 alle 18, presso il Ridotto del Teatro Comunale Garibaldi di Figline e Incisa Valdarno si esibirà il duo di chitarre formato da Gabriele Nicotra e Samuel Vaccaro (ingresso libero, in collaborazione con il Comune di Figline e Incisa Valdarno).

Dalla comunità LGBTQIA+ palermitana ai femminielli napoletani, dalla memoria dell’attivismo trans alla stagione delle controculture fiorentine degli anni Ottanta, fino alla figura radicale di Lina Mangiacapre: è SBANDIERATƏ, rassegna di documentari queer, in programma domenica 27 dalle 15.15 al Nuovo Cinema Garibaldi di Carrara (via Verdi 15C). Una giornata di cinema a ingresso libero per aprire una porta su storie, corpi, memorie e identità che il racconto dominante riduce troppo spesso a stereotipi. La giornata si aprirà alle 15:15 con “Quir” di Nicola Bellucci (2024), presentato al Locarno Film Festival 2025, il minuscolo ed eccentrico negozio palermitano di pelletteria di Massimo e Gino, probabilmente la coppia queer più longeva d’Italia. Punto di riferimento per la comunità locale, è uno spazio dove si accoglie, si confessa, si scherza e si cura. Alle 17:05 sarà la volta di “Essere Valérie” di Simone Cangelosi (2025), ritratto di Valérie Taccarelli, figura storica dell’attivismo trans e LGBTQIA+ italiano, attraverso il quale la vicenda personale si intreccia con oltre trent’anni di storia dei movimenti per i diritti. Alle 18:00 il programma proseguirà con il pluripremiato “Femmenell” di Andrea Fortis (2024), viaggio nella cultura dei femminielli napoletani e nei suoi riti, tra tradizione popolare, spiritualità, identità e trasformazioni contemporanee.

Il 26 settembre 1926 nasceva a Firenze Giuseppe Chiari. Esattamente cento anni dopo, Lucca Art Fair celebra uno dei protagonisti italiani di Fluxus con una mostra dedicata alla sua ricerca. In occasione della decima edizione di Lucca Art Fair, dal 25 al 27 al Real Collegio di Lucca (piazza del Collegio13), sarà presentata Giuseppe Chiari. ART IS EASY, mostra a cura di ArmandaGoriArte, realizzata in collaborazione con l’Archivio Opere Giuseppe Chiari – Firenze.

A Pisa fino a sabato 26 c’è il Festival del viaggio; info https://www.festivaldelviaggio.it/site/2026/08/04/festival-del-viaggio-2026-xxi-edizione/

Scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026 del Pavimento del Duomo di Siena, col celebre ciclo di 56 tarsie marmoree, normalmente protetto per ragioni conservative. La scopertura di quest’anno si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno di San Francesco, indetto in occasione dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Info e prenotazioni: Sito web: Opera Duomo Siena

Fino al 24 gennaio a 𝗣𝗮𝗹𝗮𝘇𝘇𝗼 𝗦𝘁𝗿𝗼𝘇𝘇𝗶 c’è 𝘉𝘳𝘰𝘬𝘦𝘯. 𝘐𝘭 𝘱𝘰𝘵𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘧𝘳𝘢𝘮𝘮𝘦𝘯𝘵𝘰, la nuova grande mostra dedicata al frammento nella storia della scultura: dall’archeologia all’arte contemporanea, dall’antico Egitto a Michelangelo, dalla Grecia classica a Rodin, fino a Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo.
Oltre ottanta opere e reperti provenienti da alcuni dei maggiori musei del mondo raccontano il frammento non come ciò che resta di un’unità perduta, ma come un oggetto capace di acquistare un significato nuovo e autonomo. Nel Cortile rinascimentale, inoltre, una nuova installazione di Mark Manders realizzata per l’occasione.

Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.

Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura del figlio di Georg Baselitz Daniel Blau, di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi – riunisce una selezione di circa 150 opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Il percorso permette di approfondire le tecniche, i linguaggi e i temi sviluppati dai grandi artisti del Cinquecento europeo – con uno sguardo anche al tardo Quattrocento e al primo Seicento – ponendo un’attenzione speciale alle sfide e ai risultati nel mondo dell’incisione e valorizzandone i protagonisti.

Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.

Le storiche sale del Caffè Letterario Giubbe Rosse in Piazza della Repubblica tornano ad accogliere l’universo visivo di Paola Adamo con la mostra personale “Never Say Never”, in programma dall’11 settembre al 4 ottobre 2026. L’esposizione di dipinti si pone in ideale continuità con la recente mostra Transiti, presso la Crumb Gallery, e Through the Sign, primo capitolo presso questa sede.

A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di  Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al  piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.

Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio  Foto Locchi: tre decenni di  storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.

Negli spazi della Libreria Brunelleschi dell’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze (Antica Canonica di San Giovanni, Piazza San Giovanni 7) fino al 31 ottobre mostra A misura duomo con le foto di Massimo Pacifico: a ingresso gratuito, l’esposizione a cura di Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari presenta una selezione di 27 immagini realizzate dal fotografo nel  Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Ad eccezione di due, tutte le altre sono esposte per la prima volta al pubblico. Orari di apertura: lunedì-sabato 8-19, domenica 10.15-17.45.

Fino al 31 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, allestita nel Saloncino da Ballo e nelle sale adiacenti. A cura di Vanessa Gavioli ed Eugenia Paulicelli. Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand, la duchessa di Windsor. Negli anni d’oro della Fifth Avenue, le donne più celebri del Novecento affidavano il loro look alle mani di Ferdinando Sarmi, couturier capace di portare nello stile dell’alta società americana un tocco di italianità. La mostra ripercorre due decenni di carriera di Sarmi, dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, raccontando il successo di uno stilista capace di fondere l’eleganza sartoriale italiana con il glamour cosmopolita della società statunitense.

Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al  Museo Galileo (fino al 18 ottobre) che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.

Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento, fino al 16 ottobre. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Il capitolo in corso è la mostra dedicata a Marino Marini No heroes. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.

Scoprire la storia delle Nazionali italiane di  calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al  Museo del  Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.

In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le  opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del  film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’ Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37

Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i  Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it

In via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta, c’è Meccano Apuano, nuova installazione dell’artista Tano Pisano: un murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane; 48 pannelli in plexiglass, su cui l’artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici. Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall’attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant’Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall’Artista in oltre 60 anni di carriera.

Fino al 27 settembre 2026 a Volterra, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni ospita “Philippe Halsman. Jump!”, una mostra dedicata a uno dei più grandi ritrattisti del Novecento. Attraverso 22 famosi scatti il percorso racconta la sua celebre Jumpology: Halsman invitava i protagonisti dei suoi ritratti a saltare davanti all’obiettivo, lasciando emergere il lato più autentico e spontaneo della loro personalità. Una tecnica diventata il suo segno distintivo, tra celebrità, artisti e incontri indimenticabili, come quello con Salvador Dalí.

Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.

Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al  piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a  museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.

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