Week end 12 e 13 settembre a Firenze e in Toscana: Drusilla Foer, spettacoli ed eventi

FIRENZE – Fitto di eventi e spettacoli il week end a Firenze e in Toscana. Al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (Piazza Vittorio Gui) domenica 13 alle 18 Weill – Songs con Drusilla Foer accompagnata dall’Orchestra del Maggio diretta da Timothy Brock; arrangiamenti Luca Giovanni Logi; durata due ore circa. Biglietti da 25 a 45 euro, anche direttamente sul sito del Maggio
Sabato 12 la Basilica di Santa Croce festeggia con Firenze la conclusione di quattro anni di studio e restauro delle 𝘚𝘵𝘰𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘴𝘢𝘯 𝘍𝘳𝘢𝘯𝘤𝘦𝘴𝘤𝘰 di Giotto nella Cappella dei Bardi. Alle 21 concerto dell’Orchestra della Toscana (ORT) diretta da Diego Ceretta col Coro Harmonia Cantata. Nel 1937 𝗣𝗮𝘂𝗹 𝗛𝗶𝗻𝗱𝗲𝗺𝗶𝘁𝗵 visitò Santa Croce e proprio gli affreschi di Giotto gli ispirarono 𝘕𝘰𝘣𝘪𝘭𝘪𝘴𝘴𝘪𝘮𝘢 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘰𝘯𝘦. Nel transetto opposto, un monumento ricorda 𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗖𝗵𝗲𝗿𝘂𝗯𝗶𝗻𝗶, fiorentino nato a poche decine di metri da qui: il suo 𝘙𝘦𝘲𝘶𝘪𝘦𝘮 𝘪𝘯 𝘥𝘰 𝘮𝘪𝘯𝘰𝘳𝘦 completa il programma, insieme al coro 𝗛𝗮𝗿𝗺𝗼𝗻𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮. Ingresso libero su prenotazione con biglietto, ma i biglietti sono esauriti
Fino a domenica 13 al Giardino Corsini (ingresso da via della Scala 115) c’è “Artagianato e Palazzo”, che celebra da oltre trenta anni il talento creativo con una sempre nuova selezione di 100 artigiani italiani ed europei che spaziano dalle botteghe storiche a quelle emergenti. Installazioni, esposizioni e incontri multitematici, un cantiere aperto al pubblico e agli espositori, dedicato all’esplorazione dei legami dell’artigianato con l’arte, il design ed il sociale. Orario continuato 10-19.30. Ingresso donazione minima € 12, gratuito per gli Under 25. Dettagli www.artigianatoepalazzo.it
Italo disco, sintetizzatori analogici, groove funk e grandi classici della musica italiana tornano a incontrarsi al Lattexplus Festival, che sabato 12 dalle 19 conclude la sua nona edizione alla Cavea del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con Mind Enterprises live e Ciao. Discoteca Italiana.
Per la decima edizione delFestival internazionale «FloReMus. Rinascimento Musicale a Firenze», organizzato dall’Associazione L’Homme Armé, domenica 13 ore 10.30-13 e 14.30-17 al Circolo Pensionati dell’Isolotto, via delle Mimose 8, laboratorio Cantare e decantare. Contaminazioni tra canto colto e popolare nel XIII e XIV secolo, docenti Stefano Albarello e Daniele Poli. Gratuito su prenotazione dal sito https://hommearme.it/eventi/floremus-laboratorio-cantare-e-decantare/.
Sabato 12 e domenica 13 dalle 19 ultimi giorni del Firenze Jazz Festival al nuovo Main Stage nel Giardino delle Scuderie Reali a Porta Romana. Sabato 12 Altea, Pellegrino e Casino Royale con il tour “Sempre più vicini Reloaded”, trentennale dello storico album del 1995, rileggendone i brani in una nuova veste sonora. Domenica 13 Meraz, poi Teho Teardo & Blixa Bargeld: il compositore italiano e la storica voce degli Einstürzende Neubauten proseguono con “Christian & Mauro” una ricerca che attraversa elettronica, archi, spoken word, musica da camera e avanguardia, dando vita a un concerto intenso e cinematografico. Chiudono i C’mon Tigre con il “Lumina” tour in cui ascolto e danza convivono.
Piotta è di scena domenica 13 alle 21 all’Ultravox Firenze (Prato della Tinaia – Cascine). Da “Supercafone” al nuovo tour “Si riparano ricordi”: vent’anni di rap romano raccontati da chi quella scena l’ha vissuta e continua a scriverla. Ci sono anche Giulia Mei, !dola Theatri (secondi classificati al Firenze Suona Contest 2026), Bandidas Brazilian; segue dj set mix Ultravox con Lucille DJ • Stone DJ • Bestia DJ • Dr Lorenz DJ • Syrena DJ. Ingresso libero.
Dal 10 al 20 settembre al Parco delle Cascine Festival di circo contemporaneo Cirk Fantastik!, 39 spettacoli di compagnie nazionali ed internazionali di circo contemporaneo, spettacoli e concerti gratuiti, laboratori; dettagli https://www.cirkfantastik.com/
Al Forte Belvedere sabato 12 alle 19.30 torna L’attualità del bello con Alfredo Accatino, tra i più noti e premiati creativi italiani, autore di grandi eventi internazionali dalle Olimpiadi di Torino 2006 a Expo Milano 2015 e direttore artistico delle Cerimonie Olimpiche e Paralimpiche di Milano Cortina 2026 all’Arena di Verona. Accatino apre al pubblico le porte delle storie dell’arte meno raccontate. A partire dal suo nuovo libro, proseguimento della ricerca dedicata agli Outsiders, accompagnerà il pubblico alla scoperta di artisti straordinari e dimenticati del Novecento.
Presso lo Spazio Estivo Il Giardino delle Rose (via Poggi 2, ore 9-20.30; ingresso libero) sabato 12 alle 18 Bob Jay Duo. Roberto Uggiosi: voce e chitarra, Davide Biagini: tastiere. Da Neil Young a Carlos Santana, da Jimi Hendrix ai Rolling Stones. Domenica 13 alle 18 Funplugged. Laura Vicini: voce e chitarra, Paolo Amulfi: chitarra, Leopoldo Amulfi: cajon. Pop, rock, blues e country dagli anni Settanta fino a oggi in versione acustica. Lunedì 14 alle 18 Il Kibaka Florence African Festival presenta il libro Rio mistico. viaggio nella spiritualità brasiliana di Giavanna Campani e Claudia Herzfeld (Odoya 2026). Intervengono: Giovanna Campani, autrice; Tiziana Chiappelli, Università di Siena; Felisia Toscano, giornalista, docente e Prompt Engineer; Maria Di Pietro, giornalista e fotografa.
Sabato 12 e domenica 13 al Giardino dell’Orticoltura (via Vittorio Emanuele II 4, con un ingresso laterale su via Bolognese 17) 5 Culture Festival, dedicato alla riscoperta delle radici indoeuropee e al dialogo tra antiche tradizioni e spazio di approfondimento e celebrazione delle culture araba e greca; ingresso libero; seminari, conferenze e performance dedicate alle due culture; approfondimenti sulla scrittura araba, canti e danze tradizionali; mercato tematico dalle 11.
Sabato 12 dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 23.30 e domenica 13 dalle 11 alle 15 e dalle 18 alle 22.30 Festival Senza Glutine nel Piazzale delle Cascine; cibo, incontri, testimonianze, showcooking e approfondimenti dedicati a celiachia, alimentazione consapevole e benessere. Presente anche un’area market con aziende, produttori e artigiani.
Domenica 13 ore 9-13 e 15-19 lo stabilimento Mukki di via dell’Olmatello 20 apre al pubblico per il Mukki Day, con attività, giochi, laboratori e degustazioni, pensati per famiglie, bambini e curiosi.
Domenica 13 dalle 9 alle 19.30 in via Doni Festa di fine estate: negozi aperti, mercatino, musica dal vivo; la strada sarà chiusa al traffico.
Domenica 13 dalle 8 alle 20 in viale Lincoln Cascine Shopping, il mercato organizzato da UAI Firenze – Unione Artigiani Italiani e PMI della provincia di Firenze
Sabato 12 dalle 9 alle 20 in piazza Ognissanti c’è Ognissanti in Festa: collezionismo, vintage e artigianato creativo.
Domenica 13 dalle 8 alle 14 Fierucola del Carmine e Fiera di Oltrarno in Piazza Santo Spirito.
Al Campo Sportivo dell’Affrico in Viale Manfredo Fanti 20 fino a domenica 13 Sagra del tortello e della carne alla brace.
Sabato 12 e domenica 13 alla Villa Montalvo di Campi Bisenzio Festival delle Streghe e Stregonerie, il raduno annuale dedicato al mondo delle streghe, della Wicca, dello sciamanesimo e della divinazione. Ingresso 10 euro per una giornata e 15 euro per entrambe; per chi indossa un costume a tema giornaliero 5 euro; ingresso gratuito per i bambini sotto i 12 anni e per le persone con disabilità.
Fortissimissimo Firenze Festival degli Amici della Musica si inaugura a Empoli presso la Sala Teatro il Momento (via del Giglio 59) con Fortissimissimo Metropolitano sabato 12 alle 18 dove si esibirà il Franci Sax Quartet, formazione nata presso il Conservatorio di Siena; domenica 13 alle 18 si esibirà la pianista Sofia Adinolfi, vincitrice del Premio Graniti 2026, con musiche di Scarlatti, Ravel e Schumann. Ingresso libero.
Sabato 12 e domenica 13 “Scandicci Fumetti e Dischi” al Palazzetto dello Sport di via Rialdoli, con 80 espositori. Ingresso libero.
Sabato 12 e domenica 13 il centro storico di Montopoli in Val d’Arno (Pisa) ospita Montopoli Medioevo.
Sabato 12 nel centro di Cascina c’è la Notte Rosa, con musica, spettacoli e intrattenimento.
Per Utopia del buongusto sabato 12 e domenica 13 alle 21.30 all’interno della Rocca, nel centro storico di Santa Maria a Monte (Pisa), Guascone Teatro presenta Martino Regalatempo di e con Andrea Kaemmerle; atmosfere epiche e fiabesche delle antiche leggende e sogni degli uomini contemporanei. Una visione gentile quanto comica e rivoluzionaria su amore, stress, paura e frenesie da possesso. Spettacolo dove tenerezza, comicità e psicologia sono ormai diventate indistinguibili. Una produzione nella quale Andrea Kaemmerle dà vita ad un personaggio talmente inadeguato e tontolone da renderlo capace di restituirci l’amore per lo scorrere del tempo. Ingresso unico 8 euro. Cena presso “Tesori Tipici Campani” (tagliere e bevuta) 15 €.. A fine serata verranno offerti a tutti gli spettatori vin santo e cantuccini della pasticceria Masoni di Vicopisano. Info e prenotazioni 3280625881/3203667354; dettagli www.guasconeteatro.it
Scopertura straordinaria fino al 15 novembre 2026 del Pavimento del Duomo di Siena, col celebre ciclo di 56 tarsie marmoree, normalmente protetto per ragioni conservative. La scopertura di quest’anno si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno di San Francesco, indetto in occasione dell’ottavo centenario del transito del Santo di Assisi. Info e prenotazioni: Sito web: Opera Duomo Siena
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto è la mostra che fino al 4 ottobre, al Museo Novecento, prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. Articolata in due ambienti distinti, l’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo. In mostra anche una selezione di documenti provenienti dal Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Archivio Contemporaneo Alessandro Bonsanti. La mostra è inoltre un tassello di raccordo tra le collezioni civiche fiorentine e la figura di Georg Baselitz, grande estimatore di Ottone Rosai, su cui è in corso la mostra Baselitz. Avanti!, con circa 170 opere, tra stampe, dipinti e sculture, al Museo Novecento fino al 13 settembre.
Fino al 13 settembre 2026 Palazzo Medici Riccardi ospita, nelle Sale Fabiani, la mostra Paolo Antonio Martini. Disegno e dunque sogno, un omaggio, a quattro anni dalla scomparsa di Paolo Antonio Martini (Massa, 1943 – Firenze, 2022), a una delle figure più originali e poliedriche del panorama architettonico e culturale fiorentino degli ultimi decenni architetto, illustratore e instancabile disegnatore; un “archi-sta”, come lui stesso amava definirsi. Organizzata da Fondazione MUS.E e curata da Samuele Caciagli e Francesco Gurrieri, da un progetto di Laurence Morel, Charlotte Martini e Sibylle Martini la mostra prende le mosse da una frase che PAM (acronimo di Paolo Antonio Martini) amava ripetere e che ne sintetizza l’approccio al progetto e alla vita: “Disegno e dunque sogno”.
Dal 10 settembre 2026 al 5 gennaio 2027 Palazzo Medici Riccardi ospita “Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino”, una mostra dedicata alla straordinaria ricchezza tecnica ed estetica della grafica manierista europea e al profondo rapporto che Georg Baselitz, fra i maggiori artisti contemporanei, ha costruito con i maestri del Cinquecento attraverso decenni di ricerca e collezionismo. Promossa da Città Metropolitana di Firenze e organizzata da Fondazione MUS.E, l’esposizione – a cura del figlio di Georg Baselitz Daniel Blau, di Sergio Risaliti e Valentina Zucchi – riunisce una selezione di circa 150 opere, provenienti dalla collezione privata di Georg Baselitz e dalle raccolte del Museo di Belle Arti di Budapest. Il percorso permette di approfondire le tecniche, i linguaggi e i temi sviluppati dai grandi artisti del Cinquecento europeo – con uno sguardo anche al tardo Quattrocento e al primo Seicento – ponendo un’attenzione speciale alle sfide e ai risultati nel mondo dell’incisione e valorizzandone i protagonisti.
Fino a domenica 15 novembre la Cattedrale dell’Immagine di Firenze (Chiesa di Santo Stefano in Piazza Santo Stefano) ospita INFERNO – Esperienza Immersiva nella Divina Commedia di Dante, mostra immersiva ispirata alla prima cantica del capolavoro di Dante Alighieri: un viaggio nel mondo sotterraneo immaginato da Dante, tra arte digitale, narrazione e tecnologie visive d’avanguardia; nel percorso la Selva Oscura e la Mirror Room, esperienza VR allestita negli spazi del Coro e la Cripta, dove sarà possibile esplorare l’evoluzione dell’Inferno di Dante nel tempo.
Le storiche sale del Caffè Letterario Giubbe Rosse in Piazza della Repubblica tornano ad accogliere l’universo visivo di Paola Adamo con la mostra personale “Never Say Never”, in programma dall’11 settembre al 4 ottobre 2026. L’esposizione di dipinti si pone in ideale continuità con la recente mostra Transiti, presso la Crumb Gallery, e Through the Sign, primo capitolo presso questa sede.
A Palazzo Pitti sono riaperti gli appartamenti reali e la sezione di Storia della Moda e del Costume con 12 nuove sale. A Palazzo Pitti è esposta anche la collezione di 78 icone russe, raccolta già dai Medici e soprattutto dai Lorena nel corso del Settecento e del secolo successivo, la più antica del genere al mondo al di fuori della Russia stessa, in un nuovo allestimento in quattro grandi sale con affreschi seicenteschi affacciate sul cortile al piano terra di Palazzo Pitti (didascalie descrittive in italiano, inglese e cirillico). Anche la suggestiva Cappella Palatina, con gli affreschi ottocenteschi di Luigi Ademollo, è visitabile.
Fino al 18 ottobre Villa Bardini ospita Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi: tre decenni di storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi, patrimonio iconografico tutelato dal Ministero della Cultura: gli anni Cinquanta, periodo mondano e ottimista, i Sessanta segnati dall’alluvione del ’66 e dalle prime contestazioni giovanili, i Settanta che narrano una città più riflessiva e concettuale.
Negli spazi della Libreria Brunelleschi dell’Opera di Santa Maria del Fiore a Firenze (Antica Canonica di San Giovanni, Piazza San Giovanni 7) fino al 31 ottobre mostra A misura duomo con le foto di Massimo Pacifico: a ingresso gratuito, l’esposizione a cura di Vincenzo Circosta e Giuseppe Giari presenta una selezione di 27 immagini realizzate dal fotografo nel Museo dell’Opera del Duomo a Firenze. Ad eccezione di due, tutte le altre sono esposte per la prima volta al pubblico. Orari di apertura: lunedì-sabato 8-19, domenica 10.15-17.45.
Fino al 31 dicembre, il Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti ospita “Ferdinando Sarmi New York – Un viaggio nella moda da Firenze alla Fifth Avenue”, allestita nel Saloncino da Ballo e nelle sale adiacenti. A cura di Vanessa Gavioli ed Eugenia Paulicelli. Audrey Hepburn, Marilyn Monroe, Marlene Dietrich, Barbra Streisand, la duchessa di Windsor. Negli anni d’oro della Fifth Avenue, le donne più celebri del Novecento affidavano il loro look alle mani di Ferdinando Sarmi, couturier capace di portare nello stile dell’alta società americana un tocco di italianità. La mostra ripercorre due decenni di carriera di Sarmi, dai primi anni Cinquanta ai primi anni Settanta, raccontando il successo di uno stilista capace di fondere l’eleganza sartoriale italiana con il glamour cosmopolita della società statunitense.
Dal 16 luglio il progetto espositivo Drama: Four Acts si arricchisce di un nuovo capitolo con l’apertura al pubblico di No Heroes, la mostra dedicata a Marino Marini negli spazi del Forte Belvedere. Fino al 16 ottobre.
Fino al 20 settembre il MAD Murate Art District ospita Florence Calling, grande mostra che ripercorre la straordinaria stagione culturale della Firenze degli anni Ottanta, quando la città divenne uno dei laboratori creativi più vivaci d’Europa, capace di influenzare musica, teatro, moda, design, arti visive e costume. Il progetto è incluso nell’Estate Fiorentina 2026 e trasforma il centro culturale del Comune di Firenze diretto da Valentina Gensini nel fulcro di un racconto immersivo dedicato a quella stagione irripetibile che molti hanno definito il “Rinascimento Rock”. Il progetto, curato da Bruno Casini, protagonista e osservatore privilegiato di quegli anni, e Valentina Gensini, direttrice di MAD Murate Art District, è realizzato e promosso nell’ambito Estate Fiorentina 2026. Mettendo in dialogo memoria e contemporaneità attraverso materiali d’archivio, documenti originali, immagini, linguaggi sonori, moda, design e ambienti installativi, Florence Calling restituisce al pubblico l’energia creativa di un decennio vibrante che ha contribuito a ridefinire l’identità culturale della città, proponendosi come un’esperienza partecipativa e multisensoriale capace di raccontare il fermento che animava la Firenze della New Wave.
Un capolavoro di straordinaria raffinatezza tecnica, leggibile soltanto attraverso il microscopio, racconta l’incontro tra arte e rivoluzione scientifica nell’Europa del Seicento. Si tratta di “Mirabilia Graphica. I calligrammi micrografici di Ignazio Muligino”, la mostra al Museo Galileo (fino al 18 ottobre) che porta all’attenzione del pubblico una delle più sorprendenti testimonianze della cultura della meraviglia che caratterizzò l’età barocca. Curata da Filippo Camerota e realizzata con il contributo di Fondazione CR Firenze, sarà visitabile fino al 18 ottobre. Fulcro dell’esposizione è una rarissima Madonna col Bambino realizzata nel 1692 dal calligrafo e micrografo Ignazio Francesco Muligino, la cui biografia è in parte ancora avvolta nel mistero, ma che fu certamente attivo tra le maggiori corti europee della fine del XVII secolo. L’immagine rappresentata è composta da migliaia di parole minutissime, quasi invisibili a occhio nudo e leggibili soltanto con l’ausilio del microscopio.
Il Forte Belvedere torna a ospitare le grandi mostre d’arte contemporanea con “Drama: Four Acts”, progetto ideato e curato da Sergio Risaliti e realizzato con il coordinamento scientifico del Museo Novecento, fino al 16 ottobre. Il programma si articolerà in tre mostre e un’installazione sonora, con ulteriori innesti espositivi previsti tra luglio e settembre. Il capitolo in corso è la mostra dedicata a Marino Marini No heroes. A completare il percorso un’installazione sonora di Friedrich Andreoni dal titolo “La Morte di Orfeo”, collocata sul bastione affacciato su Firenze, pensata per accompagnare il visitatore lungo il percorso espositivo.
Scoprire la storia delle Nazionali italiane di calcio attraverso maglie, coppe e cimeli che ne fanno ripercorrere gli oltre centodieci anni di storia: tutto questo è possibile al Museo del Calcio, a Coverciano (ingresso da Viale Palazzeschi 20), accanto al Centro Tecnico Federale, casa degli Azzurri e delle Azzurre; aperto sette giorni su sette, con orario continuato dalle 10 alle 18. Le maglie di Piola, Facchetti, Riva, Baggio, Buffon, la coppa originale degli Europei conquistata nella finale di Wembley contro l’Inghilterra a Euro 2020. Presente uno shop dedicato alla partnership con Adidas dove si trova l’abbigliamento indossato dagli Azzurri e dalle Azzurre da allenamento che da gara in taglie da adulti e da bambini.
In Piazza San Firenze c’è il Museo Zeffirelli, per scoprire il Museo attraverso lo sguardo di chi ogni giorno custodisce e valorizza l’eredità del Maestro. Maria Alberti, responsabile della didattica, e Alessandro Massini, archivista della Fondazione, accompagnano in un viaggio tra novità multimediali e tesori di scena in Sala Callas (omaggio alla Divina e alla sua collaborazione con Zeffirelli), Sala Viva l’ Opera! (le opere del Maestro in chiave immersiva), Sala Inferno (coi bozzetti del film mai realizzato sull’Inferno di Dante), e fra modellini, bozzetti e costumi di scena che raccontano una carriera unica nel teatro, nell’ Opera e nel cinema internazionale. Info e prenotazioni 320 1637839 o https://bit.ly/3qvUn37
Nel Palazzo dei Vicari di Scarperia fino al 18 ottobre Mostra dei Ferri Taglienti di Scarperia, giunta alla sua 52a edizione: “Gioielli d’Acciaio. Aspetti decorativi nelle spade europee dell’Armeria Reale di Torino”, questo il titolo dell’esposizione, a cura di Simone Picchianti. Nel 2026 torna la collaborazione con i Musei Reali di Torino: il percorso espositivo riunirà nove esemplari scelti per rappresentare la varietà delle soluzioni ornamentali che potevano arricchire una lama o i suoi elementi di montatura. Splendide lame, ricche di storia e di decorazioni che ancora oggi ci raccontano la vita di questi oggetti e di chi le ha realizzate; per l’occasione alcune di queste sono state restaurate dall’Armeria Reale di Torino. L’intento è quello di offrire al pubblico un campione significativo della pluralità dei procedimenti decorativi che nel corso dei secoli hanno trasformato strumenti di sola offesa in manufatti di alto pregio artistico. Si entra col biglietto d’ingresso al complesso museale negli orari indicati su www.museoferritaglientiscarperia.it
In via Sant’Agostino 1 a Pietrasanta, c’è Meccano Apuano, nuova installazione dell’artista Tano Pisano: un murale dedicato, appunto, alle Alpi Apuane; 48 pannelli in plexiglass, su cui l’artista ha dipinto con tecnica mista alcune immagini ispirate a un disegno stilizzato delle cave di estrazione del marmo. Tutto il murale, inserito in una struttura in legno colorato, misura 210 centimetri di altezza per 610 di larghezza e, come in passato, è montato su dei sostegni metallici. Il murale resterà visibile fino al 10 gennaio 2027 e dal prossimo ottobre sarà affiancato dall’attesa grande mostra di opere di Tano Pisano completamente dedicata alle Apuane che sarà ospitata nella rinnovata ex-chiesa di Sant’Agostino e che offrirà una visione completa delle tante arti utilizzate dall’Artista in oltre 60 anni di carriera.
Fino al 27 settembre 2026 a Volterra, il Centro Studi Espositivo Santa Maria Maddalena in Piazza San Giovanni ospita “Philippe Halsman. Jump!”, una mostra dedicata a uno dei più grandi ritrattisti del Novecento. Attraverso 22 famosi scatti il percorso racconta la sua celebre Jumpology: Halsman invitava i protagonisti dei suoi ritratti a saltare davanti all’obiettivo, lasciando emergere il lato più autentico e spontaneo della loro personalità. Una tecnica diventata il suo segno distintivo, tra celebrità, artisti e incontri indimenticabili, come quello con Salvador Dalí.
Nel cuore del Chianti, il borgo medievale di Radda accoglie, dal 6 giugno al 20 settembre 2026, il lavoro del pittore e scultore Sergio Fiorentino. Con Radda Arte 2026 le sue opere – segnate dall’inconfondibile blu ultramarino che contraddistingue la sua ricerca – si inseriscono tra vicoli, piazze e spazi del paese, costruendo un itinerario espositivo diffuso che mette in dialogo mito mediterraneo, tradizione figurativa e paesaggio toscano. L’itinerario espositivo si sviluppa sia nel borgo di Radda che nella Chiesa di Santa Maria Novella, distante pochi chilometri verso Volpaia, recentemente aperta al pubblico dopo lunghi anni di restauro avviati nel 1990. L’edificio, uno dei più notevoli esempi di pievi romaniche della zona, accoglie quattro grandi dipinti di santi di Sergio Fiorentino che instaurano un rapporto intimo con l’architettura sacra, mentre sui muri esterni fluttuano drappeggi monumentali che riproducono le sue pitture.
Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” di Arezzo, mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, dal 15 febbraio al 6 settembre 2026. Cuore della mostra è l’esposizione della Minerva di Arezzo, uno dei grandi bronzi dell’antichità, ritrovata nel sottosuolo di Arezzo nel 1541, durante lo scavo di un pozzo presso San Lorenzo. La statua fu subito donata al duca Cosimo I de’ Medici, che la mise nel suo studio privato a Firenze, dove dal 1871 è nel Museo Archeologico Nazionale. Il percorso espositivo ad Arezzo consente di approfondire il contesto archeologico del ritrovamento, identificato nei resti della domus di San Lorenzo, una vasta e lussuosa residenza romana costruita tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., probabilmente appartenuta a un aristocratico aretino.
Resta visitabile fino al 16 ottobre, in piazza Paolo Uccello 4c a Pratovecchio, la mostra fotografica “ISOLE”: un fotografo, dieci racconti fotografici e dieci scrittori. Il progetto ideato da Giovanni Marrozzini ha coinvolto Alberto Rollo, Fabio Guarnaccia, Francesco Zani, Veronica Galli, Gabriele Cavallini, Massimo Gezzi, Marco Filoni, Angelo Ferracuti, Laura Pugno e Lorenzo Pavolini. Immagini e parole non si spiegano a vicenda, ma nascono dallo stesso incontro.
Torna a rivivere la tradizione della ceramica, la manifattura settecentesca che ha reso grande San Quirico nel passato. A Palazzo Chigi, esposizione permanente di maioliche donate al Comune di San Quirico d’Orcia da privati Giorgio Botarelli, Alberto Fiore e Paolo Naldi. Un totale di 54 pezzi suddivisi in dieci teche al piano nobile del Palazzo costituisce il nucleo di maioliche antiche da destinare a museo più largamente dedicato alla produzione ceramica di area senese.
